Se siete amanti delle commedie romantiche un po’ tragiche, impostate sul genere del road movie, Accadde una Notte è il film che fa per voi. Incentrato su una giovane miliardaria Ellie Andrews, che di certo non passa inosservata per la sua viziosità e per la sua testardaggine. Essa è infatti determinata a sposare il pilota King Westley, nonostante la disapprovazione di suo padre: il quale lo crede un vanitoso arrampicatore sociale.

Parallelamente assistiamo alla storia di Peter Warne, un giornalista caduto in miseria per il suo comportamento inaffidabile. Le loro strade presto si incontreranno in direzione di New York, in fuga dai loro rispettivi problemi. Ellie distratta dal suo egocentrismo penserà a guardarsi dal presunto doppiogiochista che è Peter, fino a quando capirà l’onestà del ragazzo di fronte ai soldi offritegli dal padre di lei, in cambio del riscatto della ragazza.

Durante tutto il film veniamo catturati dalla sottile linea divisoria che separa i due giovani sia da un punto di vista emotivo che da un punto di vista fisico: le famose Mura di Gerico citate nel film. E nonostante l’obiettivo di Peter sembra quello di aiutare la ragazza in cambio di uno scoop esclusivo, vedremo come lui riserverà sempre un occhio di riguardo in più: ciò denota come sotto la ruvida scorza di un uomo burbero si nasconda un’anima rudemente gentile. Questo suo atteggiamento farà lentamente cadere ai suoi piedi la ragazza, nonostante ciò, egli non si scomporrà mai, neanche di fronte alla dichiarazione amorosa di essa.

Questo ha colpito estremamente la mia attenzione, poiché mi sarei aspettata che egli cedesse altrettanto al fascino della ragazza, una reazione più plausibile per l’epoca in cui è ambientato il film. Invece la situazione è ribaltata da un rifiuto inaspettato dal pubblico e dalla protagonista, riportando i fatti quasi ad un’epoca più attuale. Sbalordisce inoltre l’idea che un uomo che non ha più niente da perdere arrivi a rifiutare l’amore di una giovane e affascinante miliardaria, appetibile soprattutto in un America in preda alla Grande Depressione.

Concludendo credo che la chiave che merita di trovare un’interpretazione alla vicenda sia l’aspetto maturo del ragazzo e il suo atteggiamento quasi paternale, che si rivela fondamentale per gestire l’infantilità di Ellie.

Nonostante ciò la risoluzione del carattere dei due protagonisti avviene con un classico happy-ending raggiunto con pathos, che in tal modo trasmette ancor più soddisfazione allo spettatore grazie a una citazione finale (il crollo delle mura di Gerico).